I tesori di Luca Benigni

Un lavoro bello, che profuma di buono, una storia che va avanti da due generazioni e che rappresenta un fiore all’occhiello anche per la storia dei negozi del famoso Mercato delle Vettovaglie di Livorno. La famiglia Benigni è presente nell’area centrale del mercato, con un banco chiamato, non a caso, “L’Angolo del Buongustaio”. Artefice del successo è Carlo Benigni, il quale, in tempi assolutamente sospetti, il lontano 1967, ebbe il coraggio di iniziare a proporre alla propria clientela, prodotti di pregio, diversi dallo standard presente in un mercato cittadino. Grazie a questa passione, già 40 anni fa a Livorno si potevano trovare prodotti acquistati oltre la provincia, oltre la regione, oltre l’Italia. Un vanto non da poco, che con il tempo si è consolidato, inquadrando Carlo Benigni come uno dei più attenti selezionatori di prodotti di eccellenza in Toscana. Ma tornando alla famiglia, Carlo non è mai stato solo in questa avventura, al suo fianco la moglie Anita, con la quale ha dato il via all’attività di famiglia e poi i figli, Michela e Luca, lei con un ruolo di supporto alla vendita e Luca, che all’età di 20 anni dopo aver trascorso un breve periodo al banco, vuoi per una questione genetica, vuoi per i tanti prodotti che gli passavano sotto gli occhi tuti i giorni, in tempi brevi, subentra al lavoro del babbo; quella di selezionatore di prodotti di eccellenza. Inizia così un grande lavoro, curato, quasi maniacale, che oggi lo consacra uno fra i più gettonati esperti di prodotti alimentari di qualità, che il mercato toscano riesce ad offrire. La gamma di prodotti offerta al pubblico è veramente notevole, la bontà, indiscutibilmente molto alta. Tanto per fare qualche esempio: per i prosciutti, ad esempio, trovi sempre almeno due toscani “veri”, i classici San Daniele, Parma e pregiati Patanegra. A rotazione sono sempre presenti: Cinta Senese, Mangaliza, Nero dei Nebrodi, Cinto Umbro, Prosciutto istriano, Noire de Bigorre, Prosciutto di Cinghiale e alcuni tra i migliori culatelli. Rimanendo in tema “carni”, al banco trovi anche la famosa Cecina de Leon, salami, finocchiona, scelti tra i migliori, altri salumi realizzati con l’oca, molto apprezzati e richiesti, in più a varie pezzature di carni conciate e marinate. Da record la presenza di formaggi, con particolare predilezione per gli erborinati, sempre disponibili in oltre 30 diversi prodotti: Francia, Italia, tutta dalla puglia, affinati, non affinati, di capra, di mucca e misti. Gli stranieri più noti, dai classici a quelli più rari. Alla fine i numero dei formaggi proposti al pubblico raggiunge il centinaio. Tra questi non mancano il parmigiano reggiano da vacche rosse e altre cose speciali tutte italiane. Poi, altre prelibatezze come il Salmone Red King canadese, selvaggio, pescato a lenza, il più pregiato. Varie tipologie di Caviale, dalle tipologie più pregiate a quelle più singolari prodotte sia in Italia che in altre zone. Quando è stagione, tartufo bianco, e solo di Alba e San Miniato presente tutti i giorni in vetrina, fornito da tartufai di fiducia. “La mia famiglia – racconta Luca – si è sempre dedicata totalmente nel portare avanti il nostro banco storico al mercato centrale, ma nonostante il grande impegno che un’attività di questo tipo richiede, non siamo mai stati malati di lavoro e siamo sempre riusciti a portare avanti tutte le nostre cose quotidiane. Passata l’intensa attività della mattina, nel pomeriggio, il lavoro rimane al Mercato Centrale e la nostra vita prende forma e misura. Un equilibrio che siamo riusciti sempre a mantenere saldo nel corso degli anni. Questo è l’Angolo del Buongustaio e questa è la nostra filosofia: nel nostro banco, solo, sempre e soltanto i prodotti migliori!