Il Viandante Enogastronomo: intervista a Claudio Mollo

Come mai, nonostante il tempo che manca, le corse continue e altri fastidi quotidiani hai deciso di dar vita ad un sito di questo tipo?
E perché no? Tutti scrivono, tutti sproloquiano, chi più ne pensa più ne scrive e io che sono un giornalista non mi posso fare un sito?

Potevi fare un Blog
Ma stiamo scherzando? Un sito….mi piaceva un sito. Io scrivo i miei pensieri e altri, se interessati li leggono. Non sopporto chi scrive scempiaggini sotto i miei scritti e purtroppo questo succederebbe. Senza pietà, e io non mi voglio incazzare, lo sono già spesso per altri motivi.

Perché proprio quel nome?
Certo che ne fai di domande sceme eh? Il Viandante Enogastronomo, perché? Cosa fa un viandante? Gira, eternamente, gira! Va, ascolta, parla, vede, racconta, si perde per strade e sentieri il giorno, la notte, quando c’è il sole, quando piove o tira vento. Insomma è sempre in giro, e io quello faccio! Tu pensa all’immagine di un viandante perso nella bufera dell’enogastronomia. Ecco perché “Il Viandante”. E poi mi piaceva e basta.

Quindi che intenzioni hai?
Intenzioni tranquille, notizie da dare in tutta tranquillità. Sai come la penso, io non devo fare gare con nessuno, non devo correre per arrivare prima di altri. Il mio concetto di cultura enogastronomica è profondamente diverso da quelli attuali. Cultura per me non vuol dire copia e incolla, non vuol dire correre a scrivere di un evento perché se lo fa prima un altro perdo importanza o immagine. La mia importanza, se mi è permesso usare questo termine, è spalmata in quasi 30 anni di attività giornalistica e di consulenza, dall’aver scritto su oltre 30 diverse testate di stampa specializzata e quasi tutte cartacee, cosa rarissima “oggi”, dall’aver pubblicato 16 libri, dall’essere stato chiamato a fare seminari, lezioni e convegni sul cibo e sulla comunicazione alimentare, anche all’università di Pisa. Quindi con chi devo fare le corse?

Ma come pensi di procedere? Questo Viandante che strade percorrerà?
Quelle che ho sempre percorso, tra cibo, vino, produzioni alimentari, esperti del settore, chicche, notizie strane, buffe, significative. Naturalmente sempre riferite al settore agroalimentare ed enogastronomico. Sul sito finiranno i miei “appunti” di viaggio, le persone che incontrerò per i miei lavori e tante altre che già conosco, quelle che hanno davvero qualcosa da raccontare.

Leggeremo critiche anche cattive?
Sicuramente non personali o dirette. Non mi interessa parlare male di qualcuno, piuttosto non ne parlo proprio e ci faccio un crocione sopra. Non faccio giornalismo di questo tipo. Lo lascio volentieri agli altri.

Chi scriverà su questo sito, oltre te; amici, collaboratori, altri esperti?
No, su questo sito scriverò soltanto io. Gli interventi di esperti ed altri soggetti passeranno comunque da me e l’articolo sarà sempre firmato da me, citando, quando si renderà necessario, il nome dell’esperto, a mo’ di piccola intervista.

Quindi che cosa deve temere dal Viandante un ristorante o uno chef o un produttore?
Temere? Assolutamente niente. Io andrò a conoscere i posti giusti, quelli più interessanti. Cerco positività, professionalità, cerco il buono. Da raccontare!

Ho visto che nel sito ci sono anche degli “amici” che ti supporteranno nelle situazioni più complicate.
Certo, da soli a questo mondo si fa poco. Ho sempre avuto intorno a me esperti di vari settori e a loro devo la mia modesta professionalità. L’essere cresciuto con loro accanto mi ha permesso di capire tante cose, di evitare di scrivere puttanate e di tenere sempre ben presente il fatto che si può sempre imparare da chiunque, anche dagli stolti. Umiltà, esperienza e cautela. Poi, magari si riesce anche a dire qualcosa di valido.

Quindi il Viandante è in partenza?
Si, certo, molliamo gli ormeggi, come si dice sulla mia isola, e proviamo a raccontare un po’ di cose a chi è interessato a conoscere meglio l’enogastronomia. Naturalmente i miei racconti non saranno per chi “sa già tutto”, ma per chi è curioso di novità e di confronti.

Che cadenza avranno i tuoi articoli e le tue segnalazioni?
Avranno la cadenza che riuscirò a dargli strada facendo. Non voglio ne promettere ne darmi delle regole troppo precise. 7 giorni? 10 giorni o 15? Chissà

Come si potrà rimanere aggiornati sugli incontri che farà il Viandante lungo la sua strada?
E’ semplicissimo, basterà andare sulla voce Newsletter, inserire i propri dati e un indirizzo di posta, negli spazi che compaiono e poi confermare l’iscrizione attraverso un messaggio che si riceve poco dopo, all’indirizzo segnalato, insomma, la solita procedura. Dopodiché si è pronti per ricevere le News del Viandante.

Un ultima domanda: come mai per questa intervista hai usato una foto con quella faccia li?
Mi piaceva il fatto di guardare “seriamente negli occhi” le persone. Dici che è troppo seria? Si, anche a me piace il giusto, ma ce l’ho messa. Metterne una dove sorridi, poi il rischio e di non essere preso sul serio.