Laura Dell’Aira, donna del vino della Fattoria di Fugnano

San Gimignano, terra di Toscana, terra di grandi vini, dove il Sangiovere regna sovrano, con al fianco la sua regina, la Vernaccia. Antico vitigno presente su queste terre da tempo immemorabile, annoverato fra i primissimi vini della storia enologica nazionale e indiscusso ambasciatore delle terre di Toscana. Ad appena un chilometro in linea d’aria dalle “belle torri”, tra dolci colline, immersa nelle luci e nei colori della natura, si trova la Fattoria di Fugnano, che non è soltanto una prospera azienda, ma un pezzo di storia importante della mia famiglia. Un insieme di ricordi ed emozioni vissuti e cresciuti a fianco di mio nonno, Andrea Pensabene, quando, nel 1963, siciliano innamorato della Toscana, decise di coinvolgere la famiglia in una nuova avventura, acquistando un appezzamento di terra, ricca di vigneti, oliveti e boschi, con vista sul borgo medievale di San Gimignano. Una proprietà di 180 ettari circa, esposta a sud-est, con 24 ettari di vigneti quasi interamente coltivati a vitigni autoctoni, in grado di produrre vini facilmente riconoscibili nella loro tipicità. Un posto che oltre a produrre vino di Toscana, parla e racconta dei sentimenti della mia famiglia e di tutti coloro che hanno avuto modo di frequentare la nostra fattoria, vivere e condividere momenti importanti.

Produco vino, innanzitutto perché a me il vino piace molto, mi piace farlo, mi piace quando la gente lo apprezza, trasmettere emozioni e piacere che si incontrano in un calice della mia Vernaccia o di Chianti dei Colli Senesi, o quando suscita un’emozione, quando appaga il piacere di chi cerca vini che raccontano il territorio. Dal vino sfuso di mio nonno alle prime bottigile nel 2002 e nel 2003 la linea completa che attualmente rappresenta la mia azienda. Così ho cercato di valorizzare questo bellissimo frutto della terra. Sono sempre stata affascinata dal lavoro dell’uomo quando riesce ad agire e plasmare un vitigno complesso, come il sangiovese, uva suscettibile alle minime variazioni, che offre vini ricchi di sfaccettature, di personalità, che in azienda abbiamo interpretato in quattro diversi vini: dal classico Chianti, con l’aggiunta di solo un 10% di Canaiolo, al vitigno in purezza del “Donna Gina”, altro cavallo di battaglia, all’apprezzatissimo blend del “Legami”, dove Merlot e Cabernet Sauvignon arricchiscono il Sangiovese, per finire con lo Spumante Metodo Charmat Lungo, dove il Sangiovese in purezza viene interpretato in modo brioso regalando fruttati e piacevoli buoquet. Ma la regina rimane lei: la Vernaccia di San Gimignano, con i suoi riflessi dorati, caldi il giusto, sapida e intrigante, che si può degustare nella sua classicità oppure interpretata nel “Bombe”, un blend di Vernaccia e Chardonnay, strutturato, equilibrato, affinato in legno dal quale ottiene complessità e longevità. Tutti i miei vini sono frutto di emozioni, sentimenti e tanto amore, figli di diversi momenti della mia vita.

LAURA DELL’AIRA